
Rimozione di muschi e licheni dai pannelli solari in provincia di Treviso, servizio professionale per chi nota una cornice verde o grigiastra lungo il bordo dei moduli e si chiede se sia un problema. La risposta breve è sì: non è solo una questione estetica. Ma si risolve, a patto di intervenire con il metodo giusto.
Come si riconoscono
Muschi e licheni non sono la stessa cosa, anche se spesso crescono insieme:
- i muschi sono piccole piante verdi, morbide al tatto, che formano cuscinetti o tappeti; amano l'umidità e l'ombra;
- i licheni sono organismi formati dall'associazione di un fungo e di un'alga; appaiono come macchie piatte, grigie, verdastre o giallo-arancio, molto aderenti alla superficie.
Sui pannelli compaiono quasi sempre in punti precisi: il bordo inferiore, gli angoli, lo spazio tra modulo e cornice, le zone ombreggiate da camini o alberi.
Perché crescono proprio lì
Servono tre ingredienti: umidità, materiale organico e tempo. Sul bordo basso del modulo la pioggia trascina polvere, pollini e residui vegetali, che si fermano contro la cornice. Quella striscia resta umida più a lungo del resto del vetro e diventa un piccolo substrato in cui le spore attecchiscono.
In provincia di Treviso alcune condizioni favoriscono il fenomeno:
- umidità e nebbie frequenti in pianura nei mesi freddi, soprattutto nelle zone vicine a Piave, Sile e risorgive;
- falde esposte a nord o in ombra per buona parte della giornata;
- alberi e boschi vicini, tipici delle case in collina, dal Montello ai colli asolani fino a quelli del Prosecco;
- moduli poco inclinati, su capannoni o tettoie, dove l'acqua ristagna;
- impianti mai puliti da anni.
Quali problemi causano
Ombra sulle celle
Anche se crescono ai margini, muschi e licheni possono coprire la fila di celle più bassa. Poiché le celle sono collegate in serie, un'ombra persistente su una parte del modulo può ridurne la produzione più di quanto sembri.
Umidità costante
Un cuscinetto di muschio funziona come una spugna: trattiene acqua contro cornice e guarnizioni anche quando il resto del tetto è asciutto. Nel tempo, questa umidità non fa bene ai materiali.
Trappola per lo sporco
Dove c'è muschio si accumulano più facilmente polvere, foglie e semi, e la zona sporca si allarga stagione dopo stagione.
Rischio di surriscaldamenti localizzati
Come per il guano, una cella oscurata a lungo mentre le altre lavorano può scaldarsi più del normale. È una condizione da non trascurare.
Come li rimuovono i nostri tecnici
L'errore più comune è attaccarli con una spatola o con l'idropulitrice. I licheni, in particolare, sono molto aderenti, e la tentazione di raschiarli è forte: ma il vetro e il suo rivestimento si graffiano facilmente. Il nostro metodo segue questi passaggi:
- accesso in sicurezza alla copertura, con DPI anticaduta di III categoria, imbracatura e ancoraggio;
- bagnatura prolungata delle zone colpite, perché muschi e licheni idratati si staccano più facilmente;
- detergente neutro biodegradabile applicato localmente e lasciato agire;
- spazzolatura delicata con setole morbide, insistendo con pazienza sui bordi e lungo le cornici;
- risciacquo accurato per eliminare residui organici e detergente;
- controllo finale dei moduli e segnalazione di eventuali anomalie.
Non usiamo biocidi aggressivi né prodotti che finirebbero in grondaia e nel terreno. Trova maggiori dettagli nella pagina sul lavaggio dei pannelli fotovoltaici.
Prevenire è più semplice che rimuovere
Una volta puliti, i moduli possono restare liberi a lungo se si eliminano le cause. Ecco alcune buone abitudini:
- programmare una pulizia regolare, così lo sporco non ha il tempo di accumularsi sui bordi;
- tenere pulite le grondaie vicine, per evitare ristagni a ridosso dell'impianto;
- potare, se possibile, i rami che fanno ombra o lasciano cadere foglie sui moduli;
- controllare ogni tanto i bordi inferiori, soprattutto dopo l'autunno e l'inverno.
Per non doversene ricordare, molti clienti scelgono una manutenzione periodica programmata, mentre per le grondaie offriamo un servizio dedicato di pulizia grondaie.
Muschio sul tetto e muschio sui pannelli
Spesso chi ha muschio sui moduli ce l'ha anche su tegole e coppi, soprattutto sulle falde a nord. Le due situazioni sono collegate: il muschio del tetto rilascia spore e residui che, con la pioggia, raggiungono i pannelli più in basso o finiscono nelle grondaie. Pulire solo i moduli dà un risultato immediato, ma se il tetto attorno resta molto colonizzato è probabile che il problema si ripresenti prima.
In questi casi i nostri tecnici, durante il controllo finale, le segnalano la situazione della copertura vicina all'impianto, così può decidere con cognizione di causa se e come intervenire anche sul resto del tetto.
Cosa evitare assolutamente
- raschiare con lame, spatole, pagliette o spazzole metalliche;
- usare candeggina, acidi o antimuschio per pavimentazioni non pensati per il vetro dei moduli;
- bruciare o “seccare” il muschio con fonti di calore;
- camminare sui pannelli per raggiungere i bordi più lontani;
- usare getti ad alta pressione sulle cornici, che possono forzare acqua nelle guarnizioni.
Il momento migliore per intervenire
Muschi e licheni si sviluppano di più nei mesi umidi, tra autunno e inverno. Rimuoverli all'inizio della primavera, prima della stagione di massima produzione, è una scelta sensata. Se però la crescita è già estesa, conviene non aspettare: più lo strato è spesso, più tempo e attenzione richiede la pulizia.
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Domande frequenti
Perché sui pannelli solari crescono muschi e licheni?
Perché sul bordo inferiore dei moduli si accumulano polvere, pollini e residui vegetali che restano umidi a lungo. Ombra, nebbie, alberi vicini e scarsa inclinazione favoriscono il fenomeno. Gli impianti che non vengono puliti da anni sono i più colpiti.
Muschi e licheni danneggiano i pannelli fotovoltaici?
Possono farlo nel tempo. Oscurano le celle più basse e riducono la produzione, trattengono umidità contro cornici e guarnizioni e intrappolano altro sporco. Un'ombra persistente può inoltre favorire surriscaldamenti localizzati della cella coperta. Per questo conviene rimuoverli senza aspettare troppo.
Si possono togliere i licheni dai pannelli con una spatola?
È sconsigliato, perché il vetro e il suo rivestimento antiriflesso si graffiano facilmente. Il metodo corretto è bagnare a lungo le zone colpite, applicare un detergente neutro, lasciarlo agire e spazzolare con setole morbide, risciacquando con cura alla fine.
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